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Nel
1972 ha conseguito il Diploma di Composizione ed il Diploma
di Pianoforte, nel 1975 si è laureato in Sociologia (con
una tesi in etnomusicologia) presso l’Università degli
Studi di Urbino. Nel 1976 ha frequentato i Corsi estivi di
Musicoterapia ad Assisi, conseguendo gli Attestati Finali, e
nel 1979 il Perfezionamento in Composizione presso l’
A.M.P. con il M° Aldo Clementi. Negli a.a. 1979 e 1980 ha
frequentato e positivamente concluso il rpimo biennio di
Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di
Chieti. Nella stessa sede ha conseguito l’Attestato Finale
ai Seminari di formazione in Psichiatria territoriale
organizzati da quella Università. Ha acquisito la
formazione in Musicoterapia Clinica con il piano di studi
dell’USAL (Universidad del Salvador) la prestigiosa scuola
fondata da R. Benenzon in Argentina. Dal 1997 è Membro
della British Society for Music Therapy e nel 199 ha
conseguito la Specializzazione post-laurea in Musicoterapia
applicata alle Patologie psichiatriche presso la Facoltà di
Medicina e Chirurgia del Policlinico “Gemelli” dell’
Università cattolica del Sacro Cuore a Roma. Nel corso
della sua lunga carriera professionale ha conseguito il
Premio Internazionale Oedipus Rex, dalla Fondazione Jean
Cocteau, a Parigi, in occasione della Prima esecuzione
assoluta in Europa dell’opera Vexations di E. Satie,
realizzata in qualità di Pianista al Festival
Internazionale della Perdonanza, all’Aquila, nell’agosto
1988, per una durata ininterrotta di 17 ore e 55 minuti di
esecuzione. Ha diretto oltre 100 Corsi, Seminari ed Incontri
di Studio in Italia ed all’estero, quale ideatore di una
didattica per la nuova Semiografia e strumentalità
pianistica del secondo novecento. Ha tenuto moltissime
conferenze, in Italia ed all’estero, sulla storia della
musica contemporanea in Italia, sulla struttura della
comunicazione sonora, sulla sequenza probabilistica del
messaggio musicale, sul Verismo musicale e sulla figura di
Umberto Giordano. La produzione saggistica è costituita
dalle seguenti pubblicazioni: Segno e oltre, Teorema,
L’Aquila (1990), Andrea Chénier, cento anni di spartito,
Centro Studi “U.Giordano”, Foggia (1996), Gioventù,
musica e società oggi, Modernografico, Pescara (1975), The
contemporany music in Italy (Conferenza al Royal
Conservatory of music di Toronto), Dante Alighieri Society,
Canada (1995), Metodologia dell’educazione musicale,
Teorema, L’Aquila (1994), The teaching in Conservatories
of music, Dante Alighieri Society, Canada ( 1995), Il
salotto verista di Giordano, Cilea e Alfano, Centro Studi
“U.Giordano”, Foggia (1996), Il rinnovamento verista
nell’opera lirica italiana, Centro Studi “U.Giordano”,
Foggia (1996), Il Cimento dell’armonia e
dell’invenzione, Pro Musica Viva Agimus, Foggia (1993),
Per una nuova didattica della composizione, FEI, Pescara
(1982), Quaderni di avviamento alla Direzione di coro,
Accademia, Pescara (1981). Ha collaborato con la Rivista
Prospettive Musicali per tutto il 1982, successivamente ha
pubblicato numerosi lavori su Musica e scuola, Microsolco,
Strumenti e musica, Suono Sud, Sonus, News, Oggi e domani,
Guidart, Insieme, Arte organaria, Il mondo della musica, Il
Pasquino, Piano Time, vario, Il Loggione peloritano,
Grandevetro,Nuovi orientamenti, Innovazione, ecc. Oltre alla
produzione saggistica Silvio feliciani ha composto numerose
opere musicali (tra le più note Erzebet, Io speriamo che me
la cavo, Prigioniero del tempo, Hale Bopp e la Suite
Isabella, per Orchestra, Gli anelli estremi di una catena,
Artemide, Axo, Calendes, Un convergente contrasto, Goto ed
il Canto della Quena per diversi organici da camera e
solisti), Opere edite a cura della Berben (Ancona), Edipan
(Roma), Pagano (Napoli), Cirmes (Roma), Kamerton (Pescara,
Brussels, New York), Ediuniversal (Pescara), Musicum
(Matera), Agimus (Foggia). Ha ricoperto l’incarico di
Docente ordinario di Pianoforte Principale presso i
Conservatori di musica dal 1974 al 1988. Nel 1989 è stato
nominato Direttore del Conservatorio di musica di Messina
(fino al 1991) e di Foggia (sino al 1996).
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