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E’ tra i più importanti compositori italiani per la didattica pianistica di base, in stile jazzistico e moderno.
Ad essa egli dedica un intenso lavoro di ricerca che negli anni si concretizza nella pubblicazione, con le Edizioni Curci di Milano, di trenta libri per lo studio del pianoforte. Nel 2002 la “Edition Peters” (Francoforte-Londra-New York) divulga nel mondo il suo repertorio con una raccolta di nove volumi chiamata “Crossing Borders”.
Tiene regolarmente in tutta Italia seminari e laboratori. Il M° Peter Laeng ha inserito nel programma di studi del Mozarteum di Salisburgo la sua ultima pubblicazione “Le scale che sorridono”. Le fiabe musicali
La storia delle note e L’anatroccolo stonato sono rappresentate in molte scuole di diverso ordine e grado come lavori conclusivi di progetti in rete che coinvolgono migliaia tra alunni e insegnanti. Sono stati istituiti premi per l’esecuzione delle sue opere in concorsi pianistici di Cesenatico, Lamezia Terme e Caccamo di Sicilia. Dal 1988 gira l’Italia diffondendo l’amore per lo studio della musica, nobilitandone il valore formativo ed educativo. “Suonare news” lo ha definito il “Beyer del 900 … un amico da tenere sempre sul leggio”.
Sicuramente Remo Vinciguerra si inserisce a pieno titolo - con Denis Agay, Fritz Emonts, Christopher Norton - nel filone di quella scuola di didattica pianistica maggiormente orientata all'approccio "operativo" sviluppato attraverso un rinnovamento del repertorio. Un approccio completamente differente rispetto ai percorsi della scuola americana (Bastien, Alfred Basic Piano Library, ecc.) che privilegiano l'aspetto dell'integrazione "modulare" in un unico corso di tutti gli elementi musicali ed extramusicali necessari per lo studio del pianoforte.
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