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Nella foto da
sinistra: il vincitore del Premio
Nascimbene, Gabriele Bonolis;
Caterina Nascimbene; il sindaco di
Orsogna, Fabrizio Montepara; il secondo
classificato, Fabrizio Francia; il terzo
classificato, Ermanno Corrado. (Clicca
per ingrandire)
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E' Gabriele Bonolis,
compositore 35enne di Roma, il vincitore della
seconda edizione del Concorso
internazionale «Mario Nascimbene» di
musiche per film. A incoronarlo, nella
serata finale svoltasi a Orsogna (Chieti), è
stata la giuria presieduta dal compositore e
musicologo Roman Vlad. Al
secondo posto si è classificato Fabrizio
Francia di Piacenza; al terzo Ermanno
Corrado di Supersano (Lecce). Bonolis -
che ha ricevuto in premio mille euro e la
segnalazione alla case di produzione
cinematografica - è stato scelto per il
miglior commento musicale a una scena del film
«La prima notte di quiete» di Valerio Zurlini.
In finale sono arrivati sei compositori
italiani, selezionati su concorrenti provenienti
dall'Italia e dall'estero. Oltre ai premiati,
erano in gara anche Luca Toller di Mugnano
(Napoli), Fabio Conti di Rovereto (Trento) e
Fabrizio Castanìa di Selvazzano Dentro (Padova).
La giuria - formata anche dal critico
cinematografico Ermanno Comuzio,
dai compositori Lino Patruno
e Roberto Pregadio e dal
musicologo Mario Verdone -
ha decretato all'unanimità la vittoria di
Bonolis, per la «coerenza della forma musicale,
ben adeguata alla sequenza, per la scelta
timbrica dei quattro violoncelli e per il
perfetto sincronismo». Diplomato in violoncello,
composizione e direzione d'orchestra
all'Accademia di Santa Cecilia di Roma, Bonolis
svolge la professione di concertista e direttore
d'orchestra. E' titolare di una cattedra di
musica da camera. Ha alle spalle un vasto
repertorio di arrangiamenti per musiche da film.
Si è perfezionato con Riccardo Giagni (autore
delle colonne sonore degli ultimi due film del
regista Marco Bellocchio) e con Gianfranco
Salvatore (che ha realizzato le musiche per
l'ultimo film di Daniele Luchetti). Ha
lavorato nella registrazione di colonne sonore
con Ennio Morricone e Manuel De Sica.
La manifestazione - promossa da MusicArte, in
collaborazione con il Comune di Orsogna e
organizzata con la direzione artistica del
compositore Andrea Mascitti - è stata un omaggio
a Mario Nascimbene (Milano 1913 - Roma 2002), uno
dei più grandi compositori del cinema italiano e
hollywoodiano «che - come ha ricordato Lino
Patruno - fu un grande musicista e un grande
didatta. Rinnovò radicalmente la maniera di fare
musica da film». Secondo Ermanno Comuzio,
Nascimbene «seppe trasformare il rumore in
musica, arrivando a utilizzare macchine da
scrivere "suonate" da professori
dell'Accademia di Santa Cecilia».
Roman Vlad lo ha ricordato come «un uomo vero,
una persona di una cortesia e serenità squisite,
dal quale non ho mai sentito parlare di un
collega o di un conoscente in maniera meno che
affettuosa».
La moglie del compositore scomparso,
Caterina, ha annunciato che donerà al Comune di
Orsogna tutte le opere di Nascimbene. Presto - ha
reso noto il sindaco di Orsogna, Fabrizio
Montepara, che ha attribuito a Caterina
Nascimbene la cittadinanza onoraria - saranno
istituiti una borsa di studio e corsi
musicali per giovani compositori che intendano
avvicinarsi alla difficile arte delle colonne
sonore.
Nel ritirare il Premio
speciale assegnato dal Comune abruzzese a Carlo
Verdone, in qualità di «artista maggiormente
rappresentativo del cinema italiano nelle sue
diverse espressioni», il papà del regista,
Mario Verdone, ha ricordato l'intenso rapporto
del figlio con la musica. |
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