CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICHE PER FILM
CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICHE PER FILM

Mario Nascimbene Biografia del Maestro Nascimbene

LA GIURIA PRESIEDUTA DA GIANCARLO GIANNINI 
ASSEGNA IL PRIMO PREMIO A FRANCESCO CERRATO DI ASTI
Al secondo posto Stefano Centioni, al terzo Andrea Grant, entrambi di Roma.
Menzione speciale per Giovanni Renzo di Messina e per lo spagnolo Juan Jean.

La Giuria del MARIO NASCIMBENE AWARD 2006, l'organizzatore Andrea Mascitti, il Sindaco D'Alessandro e il Vice Sindaco Fabrizio Montepara Da sinistra: Francesco Cerrato, Silvio Feliciani, Andrea Mascitti, Giancarlo Giannini e il Sindaco Alessandro D'Alessandro Da sinistra: Andrea Mascitti, Giancarlo Giannini, il Sindaco Alessandro D'Alessandro e la giornalista Mila Cantagallo
Click sulle immagini per ingrandire

I primi tre classificati - click per ingradireE' Francesco Cerrato, 23 anni (a destra nella foto), violinista di Asti, il vincitore della quinta edizione del MARIO NASCIMBENE AWARD 2006. Nella serata finale del concorso, svoltasi a Orsogna, in un Teatro al completo e tra tante emozioni, il premio e' stato assegnato dalla Giuria presieduta dall'attore e regista Giancarlo Giannini. 
Al vincitore è andata una borsa di studio di 2.500 euro. Al secondo posto si e' classificato Stefano Centioni, al terzo Andrea Grant, entrambi di Roma. Dato l'alto livello delle opere in gara, la Giuria ha deciso di assegnare anche una menzione speciale agli altri due finalisti, Giovanni Renzo di Messina e Juan Jaen, pianista spagnolo nato a Cadice, ma residente a Firenze. 
Il Premio è stato promosso e organizzato dal Comune di Orsogna, guidato dal sindaco Alessandro D'Alessandro, e da MusicArte International, con la direzione artistica di Andrea Mascitti, e sostenuto da Carichieti, Wind, Acqua Uliveto, Primavera Prefabbricati e Bls. La serata è stata presentata da Mila Cantagallo. 
I cinque finalisti erano stati selezionati fra i 73 musicisti che hanno partecipato al concorso, i quali hanno musicato alcune scene del film Alessandro il Grande, di Robert Rossen, interpretato da Richard Burton, la cui colonna sonora originale fu realizzata dallo stesso Nascimbene. 
"Ho un bellissimo ricordo del maestro Nascimbene – ha detto Giancarlo Giannini dal palco del Teatro di Orsogna –. L'ho conosciuto durante il film La prima notte di quiete di Valerio Zurlini, regista molto attento alla musica e del quale era molto amico. Sono felice di essere qui a premiare questi giovani artisti in suo nome. Nascimbene era veramente eccezionale, un grande sperimentatore, un musicista davvero coraggioso. Per noi della giuria non e' stato facile decidere, la qualità dei brani musicali è stata ottima". 
Ai musicisti che si avvicinano al mondo del cinema, Giannini ha consigliato di "seguire l'emozione che arriva dall'immagine e cercare di tradurre con il linguaggio della musica il racconto fantasioso dello schermo, senza invadere il complesso della storia. Bisogna essere discreti ed efficaci". 
A Orsogna Giannini ha detto di avere trovato "un grande entusiasmo e amore" per il cinema e per la musica, "come accade nei piccoli paesi". Ha poi ringraziato il sindaco per il dono ricevuto, una targa in ricordo dell'evento: "Non mi aspettavo questo bellissimo riconoscimento che rappresenta Orsogna. Mi auguro che questa manifestazione prosegua con successo nei prossimi anni". 
Parlando del rapporto tra l'interprete e la colonna sonora di un film, Giannini ha sottolineato che "l'attore non fa solo la sua parte. Nel mio passato ho anche suonato, non sapendo suonare: colpa di Enzo Jannacci in Pasqualino Settebellezze, il quale mi ha fatto suonare la spinetta, pensate un po'". Quanto allo stato di salute della musica da film nel nostro Paese, per l'interprete di Mimì metallurgico in Italia "abbiamo degli ottimi musicisti: la cosa grave è che abbiamo sceneggiatori meno bravi. La musica non si fa prima, si fa dopo. Se non hai una materia buona come quella della sceneggiatura, anche la musica, spesso, è una componente non così coraggiosa". 
Quanto al suo futuro, "alla mia età – ha risposto Giannini – lo lascio alla volontà di Dio. Comunque c'è – ha assicurato –. Non ne parlo per scaramanzia, ma ci sono tante cose. Quanto al passato prossimo, fino a due giorni fa ho lavorato per due mesi a un film americano, il James Bond 007 di prossima uscita". 

Comunicato del 09 Giugno 2006 - Ore 19:51
SCELTI I 5 FINALISTI DEL MARIO NASCIMBENE AWARD 2006

Giancarlo GianniniStudia recitazione all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma e dopo essere apparso in numerose produzioni teatrali e televisive, nel 1965 debutta sul grande schermo in "Fango sulla metropoli" di Gino Mangini. Seguono molte altre apparizioni ma non riesce ad imporsi fino al 1970, anno in cui interpreta "Dramma della gelosia - tutti i particolari in cronaca" di Ettore Scola...

Silvio Feliciani

Nel 1972 ha conseguito il Diploma di Composizione ed il Diploma di Pianoforte, nel 1975 si è laureato in Sociologia (con una tesi in etnomusicologia) presso l’Università degli Studi di Urbino. Nel 1976 ha frequentato i Corsi estivi di Musicoterapia ad Assisi, conseguendo gli Attestati Finali, e nel 1979 il Perfezionamento in Composizione presso l’ A.M.P. con il M° Aldo Clementi...

RICCARDO GIAGNI

E' nato a Roma nel 1956. Si laurea in filosofia presso l'Università della sua città e compie studi musicali (armonia e composizione) presso il Conservatorio dell'Aquila. Dal 1976 collabora con la Rai - sia in radio che per la televisione - in veste di autore, regista, consulente musicale e conduttore di programmi culturali. Ha lavorato a lungo nel settore della discografia nazionale in qualità di produttore, arrangiatore e autore...

Caterina Nascimbene

Malgrè Elle: Caterina Nascimbene. Immaginare un percorso come quello di Caterina Nascimbene, senza interrogarsi sul valore che in certe vite assume il fato, significherebbe ridurre i tanti momenti, apparentemente scollegati, della sua intensa esistenza. Emanazione di quintessenza, fondamento della natura umana...  

Remo Vinciguerra

E’ tra i più importanti compositori italiani per la didattica pianistica di base, in stile jazzistico e moderno. Ad essa egli dedica un intenso lavoro di ricerca che negli anni si concretizza nella pubblicazione, con le Edizioni Curci di Milano, di trenta libri per lo studio del pianoforte. Nel 2002 la “Edition Peters” (Francoforte-Londra-New York) divulga nel mondo il suo repertorio con una raccolta di nove volumi chiamata “Crossing Borders”... 

fg

EVENTI - SPETTACOLI - MANAGEMENT - EDITORIA