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Nato a Ferrara il 10 Settembre del 1928, trascorre il periodo dell’adolescenza nella Torino della seconda guerra mondiale suonando a livello di hobby l’armonica a bocca. Ben presto, quello che poteva essere considerato un passatempo, diventò una sorta di mestiere, in quanto iniziava ad eseguire alcuni concerti con gruppi di coetanei e addirittura apriva una scuola dove si insegnava lo strumento: il club armonicisti torinesi.
Superate alcune esperienze come le serate d’avanspettacolo da Mario Ferrero, iniziava a farsi apprezzare per la particolarità del suo suono da alcuni maestri. Nel 1957 Angolini lo volle in orchestra quale solista al Festival di San Remo. I suoi primi dischi li incise assieme a Berto Pisano per la casa discografica Fonit Cetra.
La sua prima esecuzione in una colonna sonora del Maestro Cicognini fu per il film “Pane Amore e Fantasia” e fu l’inizio di una fervida attività in centinaia di produzioni di dischi e colonne sonore originali di film con musiche di Morricone, Trovaioli, De Masi, Ortolani, Umiliani, Pregadio, Piovani, Savina, Piccioni, Ferrio, Nicolai, Rustichelli, Serio, Alessandroni, Micalizzi, Fidenco, Cipriani, Nascimbene, Macchi, Ferrara e molti altri.
Dirige dal 1968 le edizioni musicali “Beat Records Company” e dal 1985 le edizioni musicali Pentaffowers che attualmente controllano un migliaio di colonne sonore originali di film tra i quali: “Morte a Venezia” (L. Visconti), “Ludwig” (L. Visconti), “Lo chiamavano Trinità” (Micalizzi), “Continuavano a chiamarlo Trinità” (Guido e Maurizio De Angelis), “Più forte ragazzi” (Guido e Maurizio De Angelis), “Io sto con gli ippopotami” (Walter Rizzati), “Sepolta viva” (Morricone), “Il sorriso del grande tentatore” (Morricone), “Un esercito di 5 uomini” (Morricone), “L’anticristo” (Morricone), “Holocaust 2000” (Morricone), “Lo squartatore di New York” (De Masi), “Talos The Mummy” (Mainetti), “Sassomatto” (Trovaioli), “Il medico…la studentessa” (Pregadio), “Teresa la ladra” (Ortolani), “Tutto a posto…niente in ordine” (Piccioni), “Il profumo della signora in nero” (Piovani), “Straziami ma di baci saziami” (Trovaioli).
Da ricordare tra le 800 colonne sonore in cui ha preso parte come esecutore solista, il film di Sergio Leone “C’era una volta il west” che gli valse l’appellativo di “Uomo dell’armonica”, tra note e un suono da inventare sulla base delle istruzioni scritte da Ennio Morricone in studio di registrazione.
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